Lapbook: costruiamo insieme Via Roma 73

Parte I

Ciao e benvenuta qui.

Quello che stai leggendo è il primo articolo che inaugura la nuova rubrica.

Per iniziare, per te che vivi e lavori con i bambini tutti i giorni e sai quanto sia importante il fare per imparare, ho pensato un’attività che possa stimolare l’attenzione alle storie, la creatività, la fantasia, la manualità e anche l’apprendimento! Tutto questo? Certo! E molto altro ancora quando si decide di creare un … lapbook. Sì, oggi – e ogni primo giovedì del mese di questo anno scolastico – tratterò della costruzione di lapbook!

Il lapbook è un libro interattivo che ha le proprie origini oltreoceano (sembra che sia stato “inventato” da una mamma per i propri figli in una cittadina della Virginia) e che è spesso utilizzato nelle forme di homeschooling. Deve il proprio nome al fatto di essere contenuto in una cartelletta (lap) che, aprendosi, svela un contenuto accattivante di piccoli libri sagomati e ripiegati, chiamati minibook. Questo tipo di libro vuole stimolare il bambino a fare, a scoprire, a conoscere, e lo fa anche attraverso la fisicità, il movimento e il senso di curiosità che i minibook, con le forme, i colori e i contenuti, sanno stimolare.

Non solo, organizzando in modo creativo i vari contenuti legati all’argomento principale, il lapbook è un libro che stimola l’apprendimento e diventa perciò uno strumento molto utile e versatile che si può usare anche in classe.

Ho pensato di proporti di costruire insieme un lapbook sul mio libro Via Roma 73. Potrai poi riproporlo alla tua classe e adattarlo alle necessità secondo le osservazioni dei bambini. La costruzione di questo lapbook sarà “a tappe” perché l’attività è piuttosto ricca.

Per Via Roma 73, ho scelto di sviluppare l’argomento dei piani di lettura che il libro offre. Ogni piano di lettura, poi, può essere ulteriormente approfondito con tutta quella ricchezza di spunti che i libri sanno offrirci.

Il lapbook di Via Roma 73 è quello che vedi qui sotto in foto (la foto della copertina è un work in progress perché manca tutta la facciata!).

Ho scelto la forma di una casa, sia perché la casa è uno degli argomenti principali del libro, sia perché – parlando di diversi piani di lettura – ho usato in senso metaforico il termine piani, come livelli di abitazione di un edificio. La metafora permette ai bambini di capire che, pur essendo l’edificio (il libro) uno solo, i piani (i livelli, ma anche le stanze) che contiene possono essere molti.

I piani di lettura che ho scelto di sviluppare nel lapbook sono questi:

·        la resilienza

·        le emozioni

·        l’amicizia

·        il viaggio e l’immigrazione

·        le figure parentali

·        l’aiuto ricevuto

·        la casa

Dato che penso che siano possibili altri sviluppi e bambini curiosi sapranno trovarli, ho previsto nel lapbook anche un livello senza nome. Ho lasciato per questo la parte di casa corrispondente al solaio (ma possiamo chiamarla anche soffitta o mansarda), perché mi piace pensare che le nuove idee possano schiudersi verso l’alto e siano in grado di toccare il cielo! 😉

Per cominciare occorrono:

– per la casa: un cartoncino 50 x 70 cm (meglio se simula la texture di un muro)

– per il livello Resilienza: un cartoncino quadrato con il lato di 20 cm. – un cartoncino rettangolare di 8 x 56 cm – immagini di resilienza o cambiamento – 6 nastrini della lunghezza di circa 6 cm. Segui lo schema del minibook a fisarmonica, il cui modello è stato tratto da Libri fatti a mano di A. Baruzzi e leggermente modificato per questo lapbook.

– per il livello Emozioni: un cartoncino di 29 x 18 cm – “monete” delle emozioni – sacchettino trasparente di 10 x 8 cm – nastrino di 50 cm – lettere adesive. Segui lo schema del libro portamonete.

– per il livello Amicizia: un cartoncino di 30 x 18 cm – due cerchi di cartoncino col  diametro di 4 cm – due cerchi di cartoncino col diametro di 2 cm – due fermacampioni – 30 cm di filo di cotone o nastro – sagome di persone – vestitini di carta della misura adatta alle sagome – poesia sull’amicizia. Segui lo schema del libro armadio

Prima di proseguire, due note sugli schemi allegati:

1.     La sagoma va ritagliata secondo le linee esterne, va piegata seguendo invece quelle interne.

2.     Per comodità di stampa, gli schemi che ti propongo hanno misure inferiori rispetto a quelle indicate qui sopra, che sono quelle che ho utilizzato nel mio lapbook. Usa quelle più adatte alle tue esigenze oppure modificale. Mantenendo le proporzioni il risultato non cambierà!

Iniziamo. Ti va?

Via allora!

Segui lo schema della copertina a forma di casa. Ho ottenuto dal cartoncino marrone la sagoma di una casa: ho ritagliato un rettangolo di 50 cm per 68 cm. Sul lato lungo ho piegato il cartoncino a 17 cm e poi ancora a 51 cm. In questo modo ho ottenuto la cartelletta del libro. Tenendo la cartelletta chiusa, ho segnato con un puntino a matita l’altezza di 18 cm su ciascuna delle due pieghe. Ho unito con una linea il puntino al vertice più vicino del cartoncino: la linea obliqua che si ottiene è lo spiovente del tetto. Ho poi tagliato la “punta” del tetto di 5 cm.

All’interno della casa ho suddiviso, con un pennarello, il corpo centrale in quattro parti: ogni stanza rappresenta uno dei possibili piani di lettura. Fai notare ai bambini che, come in ogni casa le stanze hanno porte che permettono di passare da un locale all’altro, così nel libro ogni piano di lettura “permette l’accesso” ad un altro.

Partiamo dalla stanza della resilienza. Ho realizzato un minibook a fisarmonica con la definizione di resilienza, secondo il punto di vista della tecnologia dei materiali e secondo la psicologia. Ho incollato quindi le due definizioni una di fianco all’altra (per facilitarne il confronto); ho incollato anche alcune immagini evocative di situazioni resilienti. (Puoi trovarle nei siti di foto libere dai diritti d’autore, come Pixabay, digitando nella barra di ricerca le parole resilienza o cambiamento o scelta o i sinonimi o i corrispettivi termini inglesi).

Sul retro del libretto ho riportato delle frasi motivazionali e degli “slogan” che mi piacciono, a tema. Il libretto è racchiuso da una copertina a cui, all’esterno, ho dato delle sembianze mostruose.

Con dei punti metallici ho fissato, all’interno, tre nastrini di 6 cm circa su ciascuno dei due angoli opposti della copertina-contenitore. Tirando l’angolo destro della copertina (= il naso del mostro), il mostro si trasformerà … in un aquilone con i colori dell’arcobaleno!

Parafrasando un proverbio, non tutti i cambiamenti vengono per nuocere, anzi … a volte, possono essere opportunità di crescita e miglioramento.

Per quanto riguarda il piano delle emozioni, invece, ho creato un piccolo portamonete chiuso da un nastro.

Ho trovato le simpatiche faccine delle emozioni in un articolo di Homemademamma. Penso siano simpaticissime e molto utili per aiutare i bambini a identificare a colpo d’occhio la complessità e la varietà del mondo emotivo. Con la collaborazione di mia figlia (!!!) le ho ritagliate e plastificate. Le ho inserite in un portamonete perché, dando un’interpretazione libera, come la moneta permette uno scambio tra un valore riconosciuto e un prodotto/servizio, allo stesso modo le emozioni possono essere delle risposte che noi diamo nello scambio continuo con la realtà che ci circonda.

Il terzo piano di lettura che affrontiamo oggi è quello dell’amicizia. Dell’amicizia i bambini hanno una personale esperienza, ma offrire loro strumenti di riflessione è un’ulteriore occasione di rielaborazione personale. Con il mio libro si può parlare dell’amicizia, ma anche di diversità nell’amicizia: per questi motivi, ho scelto una poesia scritta da bambini di classe quarta e ho aggiunto delle sagome di bambini di colore diverso che possono darsi la mano (e con cui il bambino può inventare nuove storie).

Ho pensato anche che, se si aggiungono vestiti originari di tutte le parti del mondo (ecco il perché della scelta del libro armadio!), il bambino – usando queste sagome come paper dolls – potrà intanto intuire la naturale diversità delle caratteristiche delle popolazioni.

Eccoci! Per oggi siamo arrivate alla fine di questo (lungo) articolo. Lo hai trovato utile?

Per qualsiasi dubbio o chiarimento o suggerimento puoi contattarmi: ti ringrazio sin da ora.

La prossima volta vedremo come costruire altri minibook e affronteremo nuovi argomenti.

Vedrai … realizzare lapbook è creativo e divertente, oltre a essere utile e stimolante. Lascia che le tue mani mettano le ali!

Buon lavoro e … happy crafting!

 

Lascia la tua traccia: scrivimi un commento. Grazie!

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