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Nina e la capanna del cuore

€ 7,50 € 6,37
pagine 104, copertina flessibile

Nina è una bambina di origine albanese che arriva in Italia con la sua famiglia. Il padre, però, non trova lavoro dove vivono e devono trasferirsi in un altro paese. Nina lascia la scuola e gli amici. La sofferenza più grande è staccarsi dall’amica del cuore, Serena. Si promettono di scriversi e di telefonarsi. Nel paese in cui Nina è andata ad abitare le cose sono molto diverse da come erano prima. I compagni non le offrono attenzione e la lasciano da sola. Nina non riesce a stringere nuove amicizie. La sua vecchia scuola e soprattutto Serena le mancano molto.

Un giorno, aprendo il diario per scrivere i compiti, Nina trova un biglietto. Da lì cominciano i giorni bui della paura e della tristezza. Giorno dopo giorno Nina diventa vittima di dispetti che non racconta a casa e si chiude sempre più in un silenzio solitario. Non sa cosa fare e non chiede aiuto, anche se le offese diventano sempre più pesanti. Nella sua testa si moltiplicano le preoccupazioni e le paure.

Un pomeriggio, dopo le lezioni, le capita qualcosa di brutto. Nina ora non può più tacere quello che le sta accadendo a scuola. Gli adulti attorno a lei scoprono finalmente ciò che sta succedendo. Capiscono quanto sia diventato profondo il suo malessere e vogliono aiutarla. Anche Serena darà il proprio contributo, inatteso e importante.

Attraverso l’accaduto, Nina scoprirà il tesoro racchiuso nel proprio cuore. È un dono prezioso che possiede ciascuno di noi e su cui possiamo contare nelle difficoltà della vita.

 

Curiosità su questo titolo

Da questo libro, grazie al progetto di BookCity Milano, la classe 5B della Scuola Primaria “Lambruschini” dell’Istituto Comprensivo Confalonieri di Milano ha tratto lo spunto per realizzare, nel giugno 2015, uno spettacolo teatrale.

Per il personaggio di Nina ho tratto ispirazione da una bambina che ho conosciuto tanto tempo fa. Da un giorno all’altro, improvvisamente, di lei non ho saputo più niente. E ho sofferto per il distacco. Nina è stata il mio modo di ricordarla. Ovunque sia. 

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