Scrivo libri

Mi piace scrivere storie che ci riguardano da vicino. Lo faccio perché sono interessata a capire.

Con i miei libri, anche tu puoi iniziare a parlare di un certo argomento se ti interessa.

Bullismo scolastico, accoglienza, multiculturalismo, integrazione sono solo alcuni dei temi sociali che richiamano la nostra attenzione di educatori. Poi ci sono argomenti più personali, come l’amicizia, la gelosia, l’affettività, il distacco,… Le sfide educative che siamo chiamati ad affrontare oggi, come adulti, sono davvero tante e varie. È nostro dovere accompagnare i bambini e i ragazzi a non averne paura. Anzi, possiamo (e dobbiamo) fornire loro gli strumenti mentali ed emotivi adatti perché le possano capire e crescere sereni.

I miei libri parlano ai bambini e ai ragazzi attraverso le voci di Nina, Tobia, Speranza, Rafik, Faris,… Questi personaggi insegnano loro che la vita presenta delle difficoltà, ma offre anche le opportunità per affrontarle e crescere. Si può trovare un equilibrio nel vivere insieme agli altri. Si può trovare la strada per vivere felici.

P.S.: Spesso i bambini mi chiedono quante penne io abbia usato per scrivere i miei libri. Pochissime in realtà, perché scrivo a computer! Scrivo a mano, invece, i biglietti di auguri, le lettere e le pagine di diario. Qui ho scelto la foto di una macchina da scrivere perché mi ricorda mio nonno che ne aveva una simile: la scrittura si nutre anche di ricordi e questo è uno dei miei.

Lascia la tua traccia: scrivimi un commento. Grazie!

Potrebbero interessarti

question-mark-2123967_640
6 luglio 2017

Immigrazione e altri argomenti: perché parlarne con i bambini?

Come ogni estate, le informazioni che riguardano gli immigrati sono sempre più presenti nei telegiornali e nelle notizie che leggiamo. Le immagini di uomini, donne e bambini che provengono da altri Paesi e che arrivano in Italia entrano nelle nostre case quasi senza che ce ne accorgiamo. Entrano a...

sprout-2218961_640
9 novembre 2017

Il valore dell’attesa

Ho scelto di dedicare questo mese di novembre al tema dell’attesa. L’ho fatto perché novembre, con le sue giornate corte e buie, è spesso vissuto aspettando il mese seguente quando, con i preparativi del Natale, ogni cosa sembra riacquistare colore e vitalità. Novembre è, a suo modo, un mese...

play-stone-1743645_640
28 settembre 2017

Come formare gruppi in classe

Durante le attività didattiche, si presenta spesso la necessità di dividere la classe in gruppi. Il lavorare in gruppo è sicuramente una competenza che si acquisisce nel tempo esercitandola, ma è anche una capacità che si può sviluppare con attività finalizzate. La vita di classe può fare molto per...