8 giugno 2017

Non mi piace leggere

Leggere è una noia ... fino a quando i personaggi delle fiabe non si ribellano!

Non a tutti i bambini piace leggere. Forse non sarebbe nemmeno un problema. Se non si vivesse in una famiglia di lettori. O se la maestra non avesse dato il compito di andare nella biblioteca scolastica a cercare il proprio libro ideale. Questo è ciò che accade alla protagonista del libro, che chiarisce subito la propria posizione:

Se io potessi decidere che cosa fare, non leggerei mai neppure una pagina.

Ma purtroppo i bambini non possono mai scegliere quello che vogliono fare, perché c’è sempre un adulto pronto a dare ordini.

La bambina del libro, che non ha nome e parla in prima persona, sceglie il libro più sottile di tutti. Quello che ha solo due pagine e un’unica frase. Felicissima della scelta, è convinta di aver trovato il libro ideale, quello cioè che – come le ha detto la maestra Anna – non ti stanchi mai di leggere. La bambina non sa ancora che quello è un libro speciale. Una volta letta l’unica frase che contiene, il mondo non potrà più essere uguale a prima! Ignara di quello che succederà, la bambina proclama che 

il mondo dei miei sogni è un mondo senza libri!

All’improvviso tutti quanti, bambina nolente compresa, si ritrovano catapultati in un mondo senza pagine scritte! Il mondo dei sogni??? Tutt’altro! Un mondo in cui c’è chi è rimasto senza casa! E protesta a gran voce! Giustamente pretende una spiegazione! E magari una soluzione! Come farà ora la bambina a sistemare le cose?

Il libro scritto da Miriam Dubini e illustrato da Francesca Carabelli è un libro molto divertente sulla lettura, cioè su quella che la protagonista crede sia una vera noia e invece diventa porta, “porta d’oro” precisamente, che apre alla scoperta di un mondo ricco, ricchissimo. Quello delle storie. È per questo motivo che, come seconda recensione, ho scelto questo libro. La lettura è una porta che ci permette di entrare in un mondo altro, tutto nuovo, tutto da scoprire. Anche i bambini di cui ci prendiamo cura possono imparare ad assaporare il gusto della lettura. Ho pubblicato proprio oggi un articolo come far amare la lettura ai bambini.

Come utilizzare questo libro in classe con i bambini?

Ci sono diversi modi per proporre questo libro ai tuoi alunni.

Nell’intenzione di esserti utile, ti propongo una modalità, che può essere seguita così com’è oppure ti può offrire lo spunto per pensare delle alternative, in base alle tue esigenze.

Puoi fare una breve animazione sul libro utilizzando il pdf di due pagine che ho preparato e che puoi scaricare dalla pagina In regalo per te.

In questo pdf trovi, in sequenza, alcune frasi che riassumono i passaggi del libro. Sono scritte in stampato maiuscolo per agevolare i piccoli lettori. Non devi far altro che stampare (magari su carta colorata) le frasi e ritagliarle. A questo punto, chiedi ai tuoi alunni di ricostruire la storia del libro mettendo in ordine temporale una frase dopo l’altra. Può essere un’attività da svolgere individualmente, a coppie o a piccolo gruppo. Se vuoi stimolare invece la collaborazione tra bambini, distribuisci a ognuno una frase (o mettili a coppie, se le frasi non bastano): il primo bambino che legge è il punto di riferimento per tutti gli altri compagni. Questi, a loro volta, dovranno disporsi prima o dopo il bambino di riferimento in modo da rispettare lo svolgimento temporale del racconto.

Varianti:

  1. Se stampi le frasi su cartoncino e le plastifichi, puoi lasciarle a disposizione per giocarci, magari nei momenti liberi. * Questo sarà tanto più semplice quanto più proporrai la storia come gioco*
  2. Parti a ricostruire la storia dalla fine. * Questo stimola la capacità di sapersi orientare nel tempo *
  3. Proponi di ricostruire la storia utilizzando solo le frasi essenziali. * Così facendo, aiuti il bambino a scegliere (competenza da sviluppare spesso sottovalutata!) e a individuare gli elementi importanti *
  4. Puoi leggere l’inizio di ogni frase e chiedere a turno a ogni bambino di completarla. * Vedrai che novità! Chi non ricorda le frasi o le sequenze ricorrerà probabilmente al supporto della fantasia! *
  5. Prova a mescolare tutte le frasi e a creare una nuova storia. * Le possibilità di combinazione, su cui poi potrai eventualmente lavorare ancora, sono tantissime. *

 

Queste sono alcune idee che mi sono venute in mente pensando a come giocherei io con questa storia. Spero di averti dato degli spunti utili da cui partire per trovarne altri, forse più adatti ai tuoi bambini e alle loro necessità, perché pensati appositamente per loro.

Sono convinta che le storie si adattino a chi le legge e chi legge coglie il messaggio e il valore che queste veicolano. La ricchezza che ci regalano le storie va oltre quello che leggiamo. Buona avventura!

 

Giovedì 15 giugno ti aspetto per la recensione di un altro libro molto interessante. Argomento? Il viaggio!

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