Lente di ingrandimento

Nella rete

Nella rete

€ 11,00
pagine 144, copertina flessibile

Gaia e Federico hanno undici anni, frequentano la stessa classe e sono amici da sempre.

Quando Federico confida a Gaia di sospettare che Frjnz, il suo youtuber preferito, sia scomparso, i due decidono di indagare.

Armati di un computer, poco tempo e tanti dubbi, con la scusa di studiare insieme guardano tutti i video che Frjnz ha postato in rete e scovano degli indizi sospetti.

La soluzione del mistero deve avvenire in totale segretezza, tenendo all’oscuro genitori, amici e compagni di classe. Ma la cosa è tutt’altro che semplice… soprattutto se si hanno dei fratelli curiosi tra i piedi!

Età di lettura: dagli 11 anni.

Vuoi saperne di più? Visita la pagina del libro sul sito di Edizioni Il Ciliegio oppure clicca qui sotto.

Ciao e benvenuta nel mio sito. Sono contenta che tu abbia deciso di cliccare su questa pagina per conoscermi meglio. Mi presento. Mi chiamo Michela e mi occupo di pedagogia e di creatività. Nello specifico, sono una pedagogista* e un’insegnante e, come libera professionista, ho scelto di supportare chi insegna attraverso due “strumenti” (che sono per me anche due modi di vivere) che amo tantissimo: la passione per i libri e la creatività. È proprio attorno a questi due elementi – che a volte ...

17 Giugno 2021

Tre motivi per creare libri a mano

Librifattiamano

Ciao cara amica lettrice e ben ritrovata.

Oggi parliamo di libri fatti a mano, cioè quei libri che nascono dall’inventiva personale e che possono essere una grande soddisfazione per chi li crea.

Hai mai pensato che si possono facilmente riproporre anche in classe?

I motivi per cui proporre ai bambini di costruire da sé un proprio libro (con il tuo aiuto, s’intende, eh!) sono tre.

 

1)      È una questione di sviluppo della creatività

Creare libri a mano infatti

  • stimola la fantasia. I libri fatti a mano possono nascere inaspettatamente: una forma, una suggestione, un colore possono spingere la fantasia a creare luoghi e ambientazioni impensati fino a un attimo prima.
  • Solletica l’immaginazione. Chiedi ai bambini: chi vivrà tra le pagine che avete creato? Cosa succederà? Qual è il piccolissimo dettaglio su cui si possiamo posare la nostra attenzione? Com’è il personaggio che avete pensato, riusciamo a descriverlo? E via!
  • Attiva numerose capacità. Da quelle di base a quelle più complesse, ogni abilità è chiamata a mettersi in gioco. Il bello? Decidi tu dove e quando fermarti, in base all’età e alle capacità dei tuoi bambini.

 

Libro fatto a mano

Chi è il personaggio di questa storia? Come si chiamerà? Cosa sta facendo?

 

2)      È una questione educativa

Fare libri a mano

  • permette di sperimentare forme, grandezze, consistenze dei materiali, ma anche capacità, pazienza, tenacia di chi costruisce. Raggiunto uno step perché non provare a raggiungere quello successivo?
  • Lascia spazio all’errore e al limite, che diventano fonti di nuove scoperte: come in ogni viaggio, si parte con una méta, ma l’imprevisto è comunque un fedele compagno: perché non ascoltarlo quando chiama? A volte le soluzioni a cui conduce sono insospettabili …e lo stupore enorme!
  • Presenta diversi gradi di complessità e può essere adattato alle diverse necessità: poniti degli obiettivi in linea con l’età dei tuoi alunni, metti da parte il giudizio di attenderti il “bello” e punta al fare esperienza. Rimarrai sorpresa del percorso che farete insieme (eh sì, ricorda che nell’attività ci sei dentro anche tu!).
  • Se proposto come attività di gruppo, con tutte le accortezze e i limiti della situazione attuale che rientreranno nella progettazione, attiva tutta una serie di capacità altre (e di cui avevo già in parte scritto qui a proposito del lapbook).

 

3)      È una questione pratica

Perché

  • per creare libri fatti a mano basta poco: si può partire da un foglio di carta A4 per iniziare a realizzare un proprio libro e via via che si acquisisce dimestichezza e desiderio rendere sempre più sfidante l’obiettivo.
  • Creare libri a mano è rispettoso dell’ambiente: dedicandoti alla preziosa attività del recupero, ti accorgerai di non guardare più alla carta nello stesso modo! Imparerai senza accorgertene a valutare la consistenza migliore della carta per le tue creazioni, a pesare la grammatura dei fogli pressoché a occhio (come in cucina!), a saper riconoscere i tipi di carta dalla superficie o dal suono che li caratterizza: non è fantastico? Ogni ritaglio o pezzo di carta che incrocerà la tua intenzione creativa potrà diventare la copertina, un inserto o un dettaglio delle pagine dei tuoi libri e anche riciclare sarà ancora più naturale del solito.

 

4)      Volendo, c’è una quarta questione, che a me piace moltissimo ed è la… questione di feeling!

Già, al di là dei motivi che ho scritto sopra (validissimi per le attività in classe, eh!) cominciare a costruire libri e prestarvi attenzione – come si dice – aprirà un mondo proprio a te che in classe lavori e il rischio che correrai sarà quello di non poterne più fare a meno e di vedere in ogni singolo foglio da riciclo una potenziale coppia di pagine per il tuo libro!

Vedrai tuttavia che, se cominci, sarai ben contenta di correre questo rischio! 😉

 

Aggiornerò il blog sulle mie produzioni: intanto, se vuoi saperne di più dei miei dietro le quinte iscriviti a “Tempo di”, la newsletter mensile. Sarai sempre aggiornata sulle novità. Ti aspetto!

Grazie,

Michela

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